I Mumin sono nati nell’immaginazione di Tove Jansson già negli anni ’30 e hanno raggiunto la forma definitiva nel 1945 nel primo romanzo pubblicato sui Mumin, I piccoli troll e la grande alluvione. Prima della pubblicazione del libro, i personaggi dei Mumin avevano già fatto la loro comparsa sugli acquarelli di Tove Jansson e nei fumetti pubblicati dalla scrittrice sul giornale satirico Garm.

Si narra che il primo personaggio dei Mumin sia nato in seguito ad una discussione tra Tove e suo fratello Per-Olev. I due avevano litigato per qualcosa e avevano preso a commentare la vicenda, a turno, sul muro della casetta estiva di famiglia. Quando Per-Olov scrisse come commento finale una citazione dal filosofo tedesco Immanuel Kant, Tove non seppe più cosa rispondere al fratello e decise così di disegnare la creatura più brutta possibile e sotto scrisse “Kant”. Ecco come Troll Mumin ebbe origine.

Il nome Mumin ha origine invece durante gli anni in cui Tove studiò arte a Stoccolma. In quel periodo Tove abitava a casa dello zio Einar Hammarsten. Una notte, quando si recò di nascosto in cucina per uno spuntino notturno, lo zio sorprese Tove e le disse che c’era un troll che viveva dietro i fornelli. Il suo nome era Mumin e si divertiva a soffiare vapore freddo sulla nuca delle persone.

All’inizio Troll Mumin era una creatura piccola con il naso stretto, la coda lunga e orecchie a punta simili a corna. Di natura era litigioso e irascibile. Poco a poco Troll Mumin divenne più gentile, di forma più rotonda e di dimensioni più grandi. Nel primo romanzo sui Mumin, Troll Mumin è già molto più gentile. Ricordi di questa prima fase di sviluppo di Troll Mumin sono presenti grazie agli antenati dei Mumin che appaiono di tanto in tanto nelle storie. Ancora vivono dietro i fornelli e la famiglia Mumin prova nei loro confronti un senso di rispetto e di timore allo stesso tempo.

La nascita dei Mumin descrive bene come anche altri elementi dei libri dei Mumin abbiano inizio nella cerchia familiare di Tove Jansson. Tove Jansson era nata in una famiglia di artisti che viveva una vita anticonformista e di ampie vedute. Questo modo di vivere si riflette nell’atteggiamento della famiglia Mumin verso la vita e i genitori stessi di Tove, Jansson e Signe Hammarsten-Jansson, furono i modelli per Mamma Mumin e Papà Mumin. Allo stesso tempo Troll Mumin e la Piccola Mi sono spesso stati visti come autoritratti psicologici di Tove Jansson, mentre la personalità del personaggio Tooticky è stata ispirata dal compagno di vita di Tove Jansson, l’artista grafico Tuulikki Pietilä.