Con la sedia Ball Chair, Eero Aarnio ha contribuito negli anni ’60 a far conoscere e apprezzare il design finlandese nel mondo. La sedia Ball Chair gode di fama internazionale ed è divenuto un prodotto cult presente nelle case di personaggi famosi di tutto il mondo, nelle copertine di riviste famose e ha al suo attivo anche numerose apparizioni in film tra cui James Bond e Men in Black. Per questo motivo la sedia Ball Chair è uno dei mobili di design più copiati al mondo con sul mercato numerose versioni che sono un ”omaggio” o ”si ispirano” alla famosa sedia di Eero Aarnio.

L’autentica Ball Chair ha un guscio in fibra di vetro, un interno rivestito con tessuti di alta qualità e una base in acciaio. Questa icona del design viene prodotta ancora oggi nella stessa fabbrica in Finlandia, usando gli stessi stampi originali. Eero Aarnio ha creato anche una versione sospesa della Ball Chair, l’altrettanto famosa ed originale Bubble Chair, caratterizzata da un guscio trasparente in acrilico e da una straordinaria acustica. Come la Ball Chair, anche la Bubble Chair offre la possibilità di isolarsi dal resto del mondo: all’interno di questa bolla trasparente i rumori esterni arrivano attutiti e la luce entra da ogni direzione.

La sedia Ball Chair ha un aspetto futuristico ed è difficile immaginare che sia stata creata nel lontano 1963. La sua straordinaria forma è il risultato di un perfetto equilibrio di dimensioni. La realizzazione della Ball Chair inizia nel 1962 nel salotto di casa Aarnio. La famiglia Aarnio si era appena trasferita in una nuova casa e mancava una poltrona che fosse grande e comoda, così Eero Aarnio decise di crearne una. Disegnando la poltrona e semplificandola sempre più, la forma si ridusse piano piano ad una sfera. Attaccando un disegno in scala uno a uno sulla parete, il designer cercò di immaginare come si sarebbe trovato all’interno della poltrona. Per questo finse di sedersi e la moglie segnò la posizione del suo capo con la matita, così da poter determinare l’altezza della seduta. Il progetto andò avanti e le altre misure, in virtù della forma circolare, vennero di conseguenza.

Il prototipo venne realizzato creando prima uno stampo in compensato e poi coprendo il compensato con della carta bagnata e iniziando a ricoprire la superficie con la fibra di vetro, nota anche con il nome di vetroresina. Il passo successivo fu carteggiare l’esterno e rimuovere l’intelaiatura interna, per poi imbottire e rivestire l’interno. Infine fu aggiunto il piedistallo ed ecco che la Ball Chair era nata.

Il prototipo della prima Ball Chair si trova ancora oggi nella casa di Eero Aarnio. La Ball Chair fu presentata per la prima volta al pubblico nel 1966, durante il Salone Internazionale del Mobile di Colonia. Il successo di pubblico e critica fu immediato. La Ball Chair era una novità assoluta e consacrò Eero Aarnio quale caposcuola dell’impiego della vetroresina nel campo del design. Alla Ball Chair sono seguiti numerosi altri successi internazionali firmati da Eero Aarnio.