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Lampada da tavolo Panthella 400, V3, bianco opale
Descrizione
La lampada da tavolo Panthella 400 di Louis Poulsen è uno dei prodotti più popolari disegnati da Verner Panton. L'obiettivo di Panton era creare una lampada in cui sia la base sia il paralume fungessero da riflettori. La sorgente luminosa è nascosta sotto il paralume bianco emisferico in acrilico, mentre la base a forma di tromba conferisce alla lampada una silhouette distintiva ed equilibrata, contribuendo inoltre alla distribuzione della luce. Lanciata originariamente nel 1971, Panthella è oggi considerata un classico del design danese ed è disponibile in diverse dimensioni e colori.
Lanciata nel 2026, la V3 presenta alcuni piccoli aggiornamenti tecnici, oltre a una base in silicone sotto la lampada per una maggiore stabilità.
- Larghezza: 40 cm
- Diametro del paralume: 40 cm
- Diametro della base: 25 cm
- Altezza: 54,2 cm
- Lunghezza cavo: 250 cm
- Materiale Paralume: polimero acrilico stampato a iniezione. Struttura: polimero stampato a iniezione. Piastra inferiore: gomma siliconica.
- Colore Bianco
- Attacco lampadina E27
- Lampadina LED max 8 W (non inclusa), diametro max 6 cm, lunghezza max 12 cm
- Classe IP 20
- Classe di protezione II
- Voltaggio 220–240 V
- Frequenza nominale 50–60 Hz
- Certificazioni e etichette Marchio CE: testato e approvato in base agli standard europei
- Spina Spina UE
- Colore cavo Bianco
- Materiale cavo Plastica
- Peso 2,8 kg
- Dimmerabile No
- Note Interruttore on/off sul cavo
-
Istruzioni di manutenzione
Rimuovere la polvere con un panno morbido e asciutto. Eliminare le macchie di grasso ecc. con un panno morbido inumidito con acqua tiepida
(<50° C) e un detergente delicato. Non utilizzare mai detergenti contenenti abrasivi,
solventi, alcol o acidi. - ID prodotto: LP5744173997
L’architetto Verner Panton (1926–1998) è considerato uno dei più importanti designer danesi di mobili e interni del XX secolo. Le opere di Panton sono esposte in numerosi musei di tutto il mondo, e per esse ha ricevuto diversi importanti riconoscimenti.
Il senso del colore, della forma e dello spazio di Panton non aveva eguali. È ricordato soprattutto come un audace utilizzatore del colore, un creatore di forme futuristiche e un designer di ingegnosi mobili in plastica. Gli oggetti e le lampade progettati da Panton superano i confini del tradizionale design scandinavo e continuano a ispirare nuove generazioni.
Verner Panton – il visionario irriverente del design danese
Verner Panton è stato un designer e architetto danese considerato uno dei nomi più originali e influenti del design della seconda metà del XX secolo. Studiò architettura alla Royal Danish Academy of Fine Arts di Copenaghen e, nelle prime fasi della sua carriera, lavorò nello studio di Arne Jacobsen prima di fondare il proprio studio nel 1955.
Panton è conosciuto soprattutto per il suo audace uso del colore, le sue forme futuristiche e il suo modo di riunire mobili, illuminazione, tessili e interni in ambienti completi. Il suo lavoro portò nel design scandinavo un nuovo tipo di sperimentazione, giocosità e forza visiva.
Mobili in plastica e forme futuristiche
Panton era interessato ai nuovi materiali e alle tecniche di produzione, in particolare alla plastica. Progettò diversi pezzi d’arredo radicali, le cui forme organiche e i colori vivaci incarnavano l’estetica ottimistica del futuro degli anni Sessanta e Settanta. Era particolarmente affascinato dal potenziale della plastica nel creare forme coerenti, organiche e tecnicamente ambiziose: questo pensiero culminò nella sedia Panton di Vitra, che divenne una delle sedie più celebri del XX secolo.
Panton progettò anche diverse lampade distintive che hanno mantenuto la loro popolarità nel corso dei decenni. Una delle più note è la lampada Panthella, progettata nel 1971 e prodotta da Louis Poulsen.
Un amante del colore
Panton è ricordato anche come una personalità colorata e fonte di ispirazione. Descrisse così il proprio lavoro:
“Lo scopo principale del mio lavoro è provocare le persone a usare la loro immaginazione. La maggior parte delle persone trascorre la vita in una tetra conformità grigio-beige, mortalmente spaventata dall’uso dei colori. Sperimentando con illuminazione, colori, tessili e mobili, cerco di mostrare nuovi modi di usarli. Spero che questo incoraggi le persone a usare la loro immaginazione e renda i loro ambienti più stimolanti.”
Molte opere di Panton sono oggi classici del design e il suo lavoro è esposto in numerosi musei di tutto il mondo.
Chi: Verner Panton
- Designer e architetto danese (1926–1998).
- Studiò alla Royal Danish Academy of Fine Arts di Copenaghen e, agli inizi della sua carriera, lavorò nello studio di Arne Jacobsen.
- Conosciuto soprattutto per il suo audace uso del colore, le sue forme futuristiche e i suoi interni totalizzanti.
- Premi: International Design Award (1963, 1968, 1981, 1986), Poul Henningsen Prize (1967), iF Design Prize (1971, 1972, 1992), Norway’s Design Prize (1992).
- Opere celebri: la sedia Panton (Vitra), le lampade Panthella (Louis Poulsen), la lampada Flowerpot (&Tradition), la lampada Pantop (Verpan).