L’architetto d’interni e designer Yrjö Kukkapuro (1933–2025) è stato uno dei nomi finlandesi più rinomati a livello internazionale nel design di mobili e un pioniere della progettazione ergonomica delle sedute. La lunga carriera di Kukkapuro si è estesa per oltre 70 anni, durante i quali ha progettato un gran numero di sedie, poltrone, sedie da lavoro e arredi per spazi pubblici, molti dei quali sono diventati classici del design finlandese.
Al centro del lavoro di Kukkapuro vi erano sempre il comfort, la scala umana e l’idea che un buon mobile dovesse servire il suo utente sia dal punto di vista fisico sia visivo. Oggi i suoi prodotti fanno parte delle collezioni di Artek e Hem, tra gli altri, e la sua eredità continua anche attraverso YK Collection, che si concentra sui prodotti di Kukkapuro.
Yrjö Kukkapuro – ergonomia, funzionalismo e postmodernismo
Il designer di mobili Yrjö Kukkapuro è uno dei nomi più significativi del design finlandese. Si diplomò come architetto d’interni presso l’Istituto di Arti Industriali nel 1958 e fondò il proprio studio di design già l’anno successivo.
Nell’estetica di Kukkapuro si incontravano il funzionalismo e il modernismo della metà del XX secolo, e negli anni ’80 abbracciò i principi di un postmodernismo colorato e capace di superare i confini. Per lui il design significava soprattutto uno studio continuo di come la struttura di un mobile, il materiale e il corpo umano potessero essere fatti funzionare insieme nel miglior modo possibile.
Un maestro delle sedie
“Ha senso progettare una sedia che non sia comoda per sedersi?” era una delle affermazioni più note di Kukkapuro. Per lui, tuttavia, l’ergonomia non significava un mero comfort tecnico, bensì un’esperienza olistica, in cui la posizione di seduta, la cedevolezza del materiale, l’altezza dei braccioli, l’angolo dello schienale e il carattere visivo del mobile formano un insieme equilibrato.
La sedia senza dubbio più celebre di Kukkapuro è la lounge chair Karuselli, progettata nel 1964, che il The New York Times descrisse negli anni ’70 come la sedia più comoda del mondo. Karuselli è un buon esempio del modo in cui Kukkapuro combinava ergonomia e design sperimentale: una scocca in fibra di vetro, una struttura in acciaio e un rivestimento in pelle formano un insieme scultoreo ma estremamente comodo da usare.
Una carriera internazionale
Anche i mobili di Kukkapuro ottennero un’ampia fama internazionale: tuttavia, più che il tradizionale stile nordico, le sue opere più note rappresentavano la sperimentazione e l’audacia postmoderna. Accanto a Karuselli, i suoi prodotti più conosciuti spaziano dalle essenziali serie Moderno e Remmi alle colorate sedie Experiment e alle lampade Perhonen degli anni ’80.
Oggi l’opera di Kukkapuro è esposta in numerose importanti collezioni museali, come il MoMA di New York, il Victoria and Albert Museum di Londra, il Nationalmuseum di Stoccolma e il Vitra Design Museum in Germania.
Chi: Yrjö Kukkapuro
- Designer finlandese di mobili e architetto d’interni (1933–2025).
- Uno dei nomi centrali del funzionalismo finlandese, noto soprattutto per i suoi mobili per la seduta ergonomici.
- Fu anche professore presso la University of Art and Design Helsinki dal 1974 al 1980 e rettore della stessa dal 1978 al 1980.
- Premi: il Lunning Prize (1966), il State Prize for Industrial Arts (1970), il Pro Finlandia Prize (1983), il Kaj Franck Design Prize (1995), Honorary Royal Designer for Industry (2002), il Finland Prize (2017). Dottorato honoris causa della University of Art and Design Helsinki (2001) e delle università di Wuxi e Nanchino (1999).
- Opere notevoli: la sedia Karuselli (Artek), la lounge chair Experiment (Hem), la lounge chair Remmi (YK Collection), la sedia Moderno (Lepo Product), la lampada Perhonen (Innolux).
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