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Lampada da parete Model 237/2, 14 cm, champagne
Descrizione
La lampada da parete Model 237/2 del marchio di illuminazione Astep è formata da due diffusori rotondi in vetro opalino con strutture ad anello in acciaio. La semplice lampada Model 237 è adatta per diversi spazi, come ad esempio il salotto, l’ingresso, la cucina o la camera da letto.
La lampada da parete Model 237 fa parte della collezione Le Sfere, creata nel 1959 dal leggendario designer italiano di lampade Gino Sarfatti. Il designer ha trovato l’ispirazione per il suo lavoro nella luce naturale e nel cielo, e le lampade della collezione Le Sfere sono state influenzate della luce soft e dalla forma rotonda della luna. La collezione consiste in lampade di diverse dimensioni che hanno tutte in comune due cose: una luce bianca diffusa attraverso vetro opalino ed un tocco grafico moderno dato dagli anelli in metallo. Le lampade Le Sfere vengono prodotte in Italia e sono adatte sia per case private che per spazi pubblici.
- Larghezza: 31 cm
- Profondità: 23 cm
- Diametro del paralume: 14 cm
- Altezza: 15 cm
- Materiale Vetro opalino, acciaio
- Colore Champagne, bianco
- Attacco lampadina E14
- Lampadina 2 x 4,5W LED dimmerabili (inclusa)
- Temperatura di colore 2.700 K
- Flusso luminoso 470lm (940lm in totale)
- Classe IP 20
- Classe di protezione I
- Voltaggio 220–240 V
- Frequenza nominale 50–60 Hz
- Certificazioni e etichette CE, EAC
- Peso 1,6 kg
- Dimmerabile Sì
- Collegamento diretto alla parete Sì
- ID prodotto: ASTT08-W31-S2D0
Il designer italiano Gino Sarfatti (1912-1985) era un maestro del design di lampade e il fondatore del marchio di illuminazione Arteluce. Sarfatti nacque a Venezia e si trasferì a Genova per studiare ingegneria aeronautica finché non fu costretto ad interrompere gli studi a causa della guerra alla fine degli anni ’30. Sarfatti fondò Arteluce a Milano nel 1939. Nel 1943 dovette fuggire in Svizzera con la famiglia a causa delle persecuzioni razziali, ma tornò a Milano dopo la guerra per riorganizzare la produzione di Arteluce. Gli anni ’50 furono un periodo d’oro per Arteluce: nel 1954 due delle lampade di Sarfatti furono premiate con il Grand Prix alla Triennale di Milano e nei due anni successivi i suoi design ricevettero il Compasso d’Oro. Nel 1973 Sarfatti vendette Arteluce al produttore italiano di lampade Flos che continua la produzione dei classici del design di Sarfatti.
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