Eero Saarinen (1910–1961) è stato un architetto e designer finlandese-americano, noto come pioniere dello stile neofuturista e uno dei nomi più significativi dell’architettura moderna americana. Saarinen raggiunse la fama nel 1940, quando lui e Charles Eames vinsero il concorso Organic Design in Home Furnishings, organizzato dal MoMA di New York. La sua carriera nel design proseguì con pezzi come la sedia Tulip e la poltrona Womb, entrambe oggi considerate classici del design moderno.
Tra le sue opere architettoniche più note figurano l’Aeroporto Internazionale di Dulles a Washington D.C., il Gateway Arch di St. Louis e il terminal TWA dell’Aeroporto John F. Kennedy di New York.
Eero Saarinen – pioniere dell’architettura e del design moderni
Eero Saarinen nacque nel 1910 a Kirkkonummi, in Finlandia, in una famiglia creativa: suo padre era l’architetto Eliel Saarinen, sua madre l’artista tessile Loja Saarinen. Quando Eero aveva 13 anni, la famiglia salpò per gli Stati Uniti e si stabilì in Michigan. La passione per il design si rivelò presto: da adolescente vinse un concorso svedese di design di sedie.
Saarinen proseguì gli studi di scultura a Parigi, di architettura alla Yale School of Architecture e di design alla Cranbrook Academy of Art del Michigan, dove incrociò il cammino di un’altra leggenda del design, Charles Eames.
Un architetto visionario
Sia Eero sia suo padre Eliel insegnarono a Cranbrook e, insieme a Robert Swanson, fondarono lo studio Saarinen, Swanson and Associates. Nel 1950, Eero fondò il proprio studio in Michigan, dove lavorò prolificamente per un decennio fino alla sua prematura scomparsa.
Tra le sue opere architettoniche più celebri figurano il TWA Flight Center all’aeroporto JFK di New York, il terminal del Dulles International Airport vicino a Washington D.C. e il Gateway Arch di St. Louis, completato postumo nel 1965. Ognuno di questi progetti unisce audacia strutturale e un linguaggio scultoreo organico che si discostava nettamente dalla rigida geometria del modernismo convenzionale.
Un nuovo capitolo nel design di mobili
Accanto alla sua architettura, Saarinen lasciò un segno duraturo nel mondo dell’arredamento. Negli anni Quaranta, lui e Charles Eames parteciparono al concorso del Museum of Modern Art “Organic Design in Home Furnishings” – e vinsero.
La sua collaborazione con Knoll ha prodotto alcuni dei pezzi più riconoscibili del XX secolo: la Womb Chair, presentata nel 1948, e la collezione Tulip del 1956. Con la serie Tulip, Saarinen si propose di risolvere quello che definiva lo “slum of legs” sotto un tavolo: il risultato fu una famiglia di sedie e tavoli con un unico piedistallo, in cui forma e struttura si fondono in un insieme pulito e scultoreo.
Eero Saarinen in breve
- Architetto e designer finlandese-americano (1910–1961).
- Si trasferì negli Stati Uniti con la famiglia nel 1923; anche suo padre, Eliel Saarinen, era architetto.
- Studiò scultura a Parigi e architettura a Yale, laureandosi nel 1934.
- Conosciuto per le forme organiche e la sperimentazione dei materiali sia negli edifici sia nei mobili.
- Opere notevoli: sedia Tulip (Knoll, 1956), terminal TWA a New York (1962), Gateway Arch a St. Louis (1965).
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