Poltrona Aalto 41 Paimio

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Descrizione

La poltrona Paimio è una delle poltrone più belle create da Alvar Aalto. La sua leggerezza e la sua genialità per quanto riguarda la struttura sono senza confronti. La poltrona Paimio faceva parte del progetto per la costruzione dell’ospedale di Pamio, Finlandia, commissionato ad Alvar Aalto nel 1929 dopo la vincita del bando di gara. Invece di utilizzare i tradizionali tubi metallici, Aalto desiderava qualcosa di più caldo e umano per i mobile. Con ciò in mente, Aalto realizzò nel 1931 la poltrona Paimio, realizzata in compensato curvato e legno laminato. Aalto desiderava creare per l’ospedale dei mobili che promuovessero con il loro funzionalismo, ma anche con la loro bellezza, il benessere dei pazienti. Oltre che per motive estetici, la poltrona Paimio fu realizzata anche per rendere più facile ai pazienti respirare. La progettazione dell’ospedale di Paimio rese Alvar Aalto famoso nel mondo come architetto, ma significò anche l’inizio della sua carriera come designer di pezzi di arredamento.

Produttore:
Artek
Design:
Alvar Aalto
Dimensioni:
Larghezza 60 cm, profondità 80 cm, altezza 64 cm, altezza seduta 33 cm
Materiale:
Seduta in compensato curvato, braccioli in betulla

Designer

Alvar Aalto

Alvar Aalto

Alvar Aalto (1898-1976) è probabilmente l’architetto e designer finlandese più famoso al mondo. Nel 1921 Alvar Aalto conseguì il Diploma in Architettura presso l’Istituto di Tecnologia di Helsinki ed è allora che la sua carriera come architetto cominciò. Uno dei lavori più importanti che gli furono commissionati è la progettazione del Sanatorio di Paimio, Finlandia, un ospedale utilizzato in passato per la cura dei malati di tubercolosi, ed ancora attivo oggi come normale ospedale. Questo progetto significò per Alvar Aalto anche l’inizio della sua carriera di designer di mobili – infatti questo fu il primo edificio progettato da Alvar Aalto e interamente arredato con mobili disegnati da Aalto stesso – compresa l’illuminazione.

Altri importanti progetti completati da Alvar Aalto sono la Biblioteca Comunale della città russa di Vyborg, Villa Mairea e La Maison Carré. Inoltre Alvar Aalto progettò i padiglioni finlandesi per l’esposizione di Parigi nel 1937 e la Fiera Mondiale di New York nel 1939. Nel 1935 Alvar Aalto, Aino Aalto, Maire Gullichsen e Nils-Gustav Hahl fondarono la Artek, un’azienda di mobili e illuminazione che è tuttora famosa a livello mondiale. L’azienda fu creata “per vendere mobili” – progettati da Alvar Aalto – “e per promuovere la cultura moderna dell’abitazione attraverso mostre ed altri mezzi”.

Una delle innovazioni più ingegnose di Alvar Aalto è la gamba a L, brevettata nel 1933 e divenuta una componente standard dei mobili di Aalto. Nel giudicare la sua importanza come designer e architetto, Alvar Aalto ritenne il suo più grande risultato l’aver creato proprio la gamba a L. Secondo Aalto, il carattere rivoluzionario della gamba a L era paragonabile a quello della colonna architettonica, ed in effetti egli chiamava la gamba a L “la sorella minore della colonna architettonica”. La gamba ad L fu davvero importante in quanto risolse il problema di fissare le gambe direttamente al piano del tavolo, della sedia o dello sgabello, in un modo mai visto prima – la gamba poteva essere fissata con delle viti direttamente al piano del tavolo, sedia o sgabello e il risultato finale rappresentava una struttura molto solida.

Alvar Aalto fu un designer versatile che si dedicò a vari campi. Egli è conosciuto anche per le sue eleganti lampade, spesso create appositamente per determinati progetti e in seguito adattate per la produzione seriale. Alvar Aalto è stimato anche come designer su vetro e il suo lavoro più famoso con questo materiale è il vaso Aalto, un’icona del design finlandese. Alvar Aalto non volle indicare quale uso fare di questo oggetto in vetro, ma volle che fossero le persone stesse a deciderlo e forse questo è il segreto che ha permesso alla collezione Aalto di rimanere sempre moderna e fresca.

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